Statuto

Comitato per la protezione animale ed ambientale
“Il Mio Amico”

STATUTO

Il giorno 24 Gennaio dell’anno 2013 i signori promotori (elencati nell’allegato A) si riuniscono nella sede di Via Mario Rapisardi 34 in Paternò (CT) per la costituzione del “Comitato per la protezione animale ed ambientale – Il Mio Amico”.

Articolo 1
DENOMINAZIONE
Il “Comitato per la protezione animale ed ambientale – Il Mio Amico” di seguito “il Comitato”, non ha fini di lucro ed è costituito con la specifica finalità di promuovere e coltivare la cultura ed il senso civico in tutte le loro manifestazioni, con particolare risalto alla protezione animale e ambientale, per promuovere la corretta convivenza ed interazione tra esseri umani, animali ed ambiente.

Articolo 2
PRINCIPI COSTITUTIVI
I principi a cui il Comitato si ispira sono quelli contenuti:
a) nella dichiarazione Universale Dei Diritti degli Animali proclamata a Bruxelles su iniziativa dell’UNESCO in data 27 Gennaio 1997;
b) nelle convenzioni internazionali in tema di tutela della natura e degli animali;
c) nelle direttive e regolamenti UE in tema di tutela della natura in tema della natura e degli animali;
d) nelle Leggi nazionali e regionali in tema di tutela della natura e degli animali.

Articolo 3
SCOPI
Il Comitato si impegna a:
a) vigilare sulla corretta applicazione delle leggi a tutela animale ed ambientale;
b) proporre leggi, regolamenti, integrazioni e/o modifiche a quelle già esistenti;
c) diffondere la cultura etica/morale del diritto inviolabile alla vita di ogni essere vivente, umano e non umano, quali esseri umani, animali e ambienti naturali e la difesa delle Biodiversità in generale, senza discriminazione di specie;
d) ampliare la conoscenza della cultura filosofica, musicale, sportiva, culinaria, letteraria ed artistica in genere, che rispecchino i principi etico-morali che il Comitato persegue;
e) organizzare attività culturali quali, mostre, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documentari, concerti ed ogni altra attività ritenuta utile ai fini statutari;
f) allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo umanistico e antispecista affinché sappiano trasmettere l’amore e il rispetto per tutte le forme di vita, l’arricchimento personale che comporta la sana convivenza tra tutte le etnie e specie (umane e non), attraverso l’aggregazione di passioni quali, la musica, sport e arte (in ogni sua forma) come bene da perseguire per la persona e per il benessere sociale, capace di unificare intenti ed eliminare pregiudizi ed emarginazioni;
g) pubblicare bollettini d’informazione su carta stampata e/o su qualsiasi altro supporto digitale (cd, dvd, presentazioni multimediali), notizie ed approfondimento su ricerche scientifiche e/o risultati da seminari e convegni;
h) proporsi come punto di riferimento, di incontro e di aggregazione nel nome di interessi etici, morali e culturali condivisi, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;
i) raccogliere fondi tramite lotterie, pesche di beneficenza, concerti e ogni altra attività reputata utile al raggiungimento degli scopi statutari.

Articolo 4
ADESIONE
L’adesione al Comitato è libera, senza discriminazione di razza, sesso, fede religiosa, purché l’attività personale di ciascun aderente avvenga nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità del Comitato.

Articolo 5
QUOTE ASSOCIATIVE
L’adesione al Comitato comporta l’autotassazione regolare degli aderenti. Tale autotassazione è diretta a finanziare le attività istituzionali ed è stabilita dall’Assemblea degli aderenti entro il 31 gennaio di ogni anno solare. Ogni quota associativa copre l’adesione al Comitato per l’intero anno solare, scade il 31 dicembre e va rinnovata entro il 31 marzo, pena il decadimento dalla posizione di aderente al Comitato.

Articolo 6
CATEGORIE DI SOCI
I Soci si distinguono in Soci Ordinari e Soci Onorari.
Sono Soci Ordinari tutti coloro che hanno chiesto di far parte del Comitato, hanno versato la quota associativa annuale fissata e la cui domanda di adesione è stata accettata dal Consiglio Direttivo.
Sono Soci Onorari tutti coloro che per qualificata esperienza nel mondo professionale abbiano reso particolari servizi alla causa del Comitato, e la loro adesione in qualità di Soci Onorari è decisa dal Consiglio DIrettivo.

Articolo 7
ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI
L’organo d’indirizzo del Comitato è l’Assemblea degli aderenti convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto annuale, per fissare la quota associativa per il successivo anno solare, per approvare il documento di programmazione delle attività per l’anno solare successivo proposto dal Consiglio Direttivo, e per derimere eventuali dissapori avvenuti all’interno del Comitato e/o del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea degli aderenti può essere fatta dal Consiglio Direttivo o dal 50%+1 degli aderenti con documento indicante le motivazioni della convocazione, inviato a mezzo raccomandata o altro mezzo digitale equivalente almeno 15 gg. lavorativi antecedenti la seduta.

Articolo 8
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è l’organo decisionale del Comitato, è costituito da otto membri, viene eletto dall’Assemblea degli aderenti, resta in carica per tre anni, elegge a maggioranza al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Presidente assume in sede di elezione la carica di rappresentante legale del Comitato.
Distribuisce ai consiglieri gli incarichi per i settori di attività previsti.
Decide l’iscrizione dei Soci Ordinari e di quelli Onorari, provvede all’esclusione dal registro dei Soci colui o coloro che per motivi disdicevoli, contrari e/o ostativi alle finalità del Comitato infrangono le leggi vigenti o le norme statutarie.
Decide altresì l’esclusione di uno o più soci nel caso in cui non risulta in regola con il pagamento della quota annuale.
Procede alla sostituzione con il primo dei non eletti dei membri decaduti o dimissionari.
Redige il documento di programmazione delle attività del Comitato da presentare all’Assemblea degli aderenti per l’approvazione.
Opera secondo detto documento nella programmazione delle attività associative nel corso dell’anno solare per il conseguimento degli scopi statutari.
Determina termini e modalità di svolgimento delle elezioni a membro del Consiglio Direttivo.
La candidatura all’elezione di membro del Consiglio Direttivo deve pervenire secondo i termini e le modalità decise dal Consiglio Direttivo.

Articolo 9
RIMBORSI
Il Presidente, il suo Vice, il Segretario, il Tesoriere così come qualsiasi altro aderente al Comitato non hanno diritto a compensi di qualunque genere.
E’ previsto il rimborso delle spese sostenute da chiunque svolga operazioni legate al perseguimento degli obiettivi statutari secondo regolamentazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 10
RECESSO
Ciascun aderente è libero di recedere dal Comitato in ogni momento, dandone comunicazione scritta da far pervenire al Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata o altro mezzo digitale equivalente.

Articolo 11
DURATA E SCIOGLIMENTO
Il Comitato rimane in vita fino a diversa decisone espressa dall’Assemblea degli aderenti.

Articolo 12
PATRIMONIO E UTILI
Il patrimonio del Comitato è costituito da
a) quote di iscrizione degli aderenti e dai beni mobili ed immobili acquistati con esse;
b) contributi volontari, lasciti e donazioni ricevute
c) riserve formate con utili
d) altre riserve accantonate
e) dai corrispettivi per cessione di beni e prestazioni di servizi resi
Eventuali utili conseguiti devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, è fatto assoluto divieto di distribuire anche in modo indiretto, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita del Comitato.

Articolo 13
SOSTEGNO AD ALTRI ENTI
Il Comitato può sostenere moralmente ed economicamente altri enti e associazioni protezionistiche meritevoli di tale supporto oltre a stipulare con esse, protocolli di intesa e/o convenzioni.

Articolo 14
SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEI BENI
Lo scioglimento del Comitato è deliberato dall’Assemblea degli aderenti a maggioranza semplice (50%+1), la quale provvederà inoltre alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad un’altra associazione o ente avente analoghe finalità, o ad Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, sentito l’organismo di controllo di cui art.3 comma 190 della legge n.662 del 23 dicembre 1996, organismo istituito con DPCM del 26 settembre 200, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 15
NORME FINALI E DI RINVIO
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, vigono le disposizioni del Codice Civile e delle norme in materia di Associazioni e di Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale.

2 Commenti

  1. Gabriele

    Ma siete un comitato o un’associazione?

    1. Rosario

      L’Associazione Il Mio Amico nasce ufficialmente a settembre 2011 grazie all’unione di un gruppo di volontari accomunati da un profondo amore per gli animali.

      E’ un’associazione privata, apartitica, senza finalità di lucro, che non riceve finanziamenti dallo Stato e opera sul territorio di Paternò, provincia di Catania, grazie al sostegno generoso dei suoi soci e all’impegno di molti volontari.

      Una struttura capillare che, ogni anno, ci consente di salvare e accudire centinaia di cani e di gatti e di trovare per molti di questi una sistemazione adeguata e sicura in famiglia.

      L’Associazione è sempre alla ricerca di strumenti utili che promuovono stili di vita corretti soprattutto in relazione a una società etica e attenta, che sia migliorativa per le condizioni e per la qualità di vita degli animali e degli umani.

      Il ruolo che si impone l’Associazione, è quello di educare, formare, sensibilizzare quante più persone possibili ad accudire amorevolmente i randagi, donando loro cibo e acqua, tutelandoli e rispettandoli sempre, creando un senso di responsabilità che porti ad eliminare gli abbandoni, i maltrattamenti e le violenze che spesso vengono compiute nei confronti degli animali.

      L’operato dei volontari consiste nella cura di questi animali che vengono seguiti giornalmente non solo per soddisfare i loro fabbisogni primari (es.cibo, igiene) ma anche affinché vengano microchippati, sverminati, vaccinati, sterilizzati.

      Il nostro scopo è quello, in primis, di sterilizzare ma anche di trovare nuove e definitive famiglie per gli animali trovati in strada e non quello di sovraffollare il rifugio che vorremmo fosse solo, e quando possibile, una struttura “di passaggio”.

      In questi ultimi anni l’Associazione Il Mio Amico ha attivato una intensa collaborazione con numerose associazioni o volontari del Nord-Italia, organizzando dei voli in aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto, per consentire ai randagi di poter avere una amorevole famiglia oltre il territorio regionale.

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